Ufficio Tutela Beni Paesaggistici


Responsabile:

 

Arch. Luisa De Marco* (competenze residue in materia di tutela dei Beni Paesaggistici)

 


Tutela Beni Paesaggistici

Il testo normativo di riferimento per la tutela del Paesaggio è il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs. 42/04 , Parte Terza (Beni Paesaggistici), così come modificato dal D.Lgs n.157 del 24 marzo 2006. Alle Regioni, a cui è stata delegata la tutela dal D.P.R. 616/77, spetta il rilascio delle autorizzazioni paesistiche e alle Soprintendenze per i Beni Architettonici e per il Paesaggio l’esercizio del potere di annullamento di tali autorizzazioni entro i sessanta giorni successivi alla ricezione della relativa documentazione. Nonostante il Codice preveda procedure più aggiornate, si è infatti ancora nel regime transitorio di cui all’art. 159. In Liguria, dove vige un Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico (PTCP), adottato nel 1986 e approvato nel 1990 e che copre tutto il territorio regionale, con la l.r. n.20/1991 la Regione ha in gran parte subdelegato ai comuni e alle provincie il rilascio dell’autorizzazioni paesaggistiche.

Le competenze di tutela paesistica residue allo Stato sono svolte dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e congiuntamente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici qualora gli interventi ricadano in aree già riconosciute di interesse archeologico (art. 142 c.1, lett. m).


Carta regionale informatizzata di georeferenziazione dei beni paesaggistici:

L’allora Soprintendenza Regionale Liguria, insieme alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e la Soprintendenza per i Beni Archeologici , il 15 luglio 2003 ha sottoscritto una Convenzione con il Dipartimento Pianificazione Territoriale e Urbanistica della Regione Liguria per la realizzazione e gestione della Carta regionale informatizzata di georeferenziazione dei beni paesaggistici.