Chi Siamo

 Il Segretario Regionale è la dott.ssa Elisabetta Piccioni

Funzioni del Segretariato

Le funzioni svolte dal Segretariato regionale sono descritte all'articolo 32 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 agosto 2014, n. 171, recante il Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.
I Segretariati regionali assicurano, nel rispetto della specificita' tecnica degli istituti e nel quadro delle linee di indirizzo inerenti alla tutela emanate per i settori di competenza dalle Direzioni generali centrali, il coordinamento dell'attivita' delle strutture periferiche del Ministero presenti nel territorio regionale; cura inoltre i rapporti del Ministero e delle strutture periferiche con le regioni, gli enti locali e le altre istituzioni presenti nella regione medesima.
Essi altresi' stipulano accordi ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attivita' di interesse comune, con specifico riguardo alle materie che coinvolgono competenze proprie delle autonomie territoriali.

Al Segretariato regionale sono attribuite le seguenti competenze:

  • convoca e presiede la Commissione regionale per il patrimonio 
    culturale di cui all'articolo 39; convoca la stessa,
    d'ufficio o su richiesta del Segretario Generale o del Direttore
    generale centrale competente o su segnalazione delle altre
    amministrazioni statali, regionali e locali coinvolte, per il riesame
    di pareri, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati
    rilasciati dagli organi periferici del Ministero;
  • riferisce trimestralmente al segretario generale e ai
    direttori generali centrali di settore in merito all'andamento delle
    attività degli uffici periferici del Ministero operanti nel
    territorio della Regione, sulla base dei dati forniti dagli uffici
    medesimi;
  • dispone il concorso del Ministero, sulla base di criteri
    definiti dalle direzioni generali centrali di settore, nelle spese
    effettuate dai proprietari, possessori o detentori di beni culturali
    per interventi conservativi nei casi previsti dagli articoli 34 e 35
    del Codice ed eroga il contributo di cui all'articolo 37;
  • trasmette al competente direttore generale centrale, con le
    proprie valutazioni, le proposte di prelazione che gli pervengono
    dalle Soprintendenze destinatarie, ai sensi dell'articolo 62, comma
    1, del Codice, della denuncia di cui all'articolo 60 del medesimo
    Codice, ovvero le proposte di rinuncia ad essa. Con le stesse
    modalità trasmette al competente direttore generale centrale anche
    le proposte di prelazione formulate dalla Regione o dagli altri enti
    pubblici territoriali interessati e, su indicazione del direttore
    medesimo, comunica alla Regione o agli altri enti pubblici
    territoriali la rinuncia dello Stato alla prelazione, ai sensi e per
    gli effetti dell'articolo 62, comma 3, del Codice;
  • esprime il parere di competenza del Ministero anche in sede di
    conferenza di servizi, per gli interventi in ambito regionale, che
    riguardano le competenze di più Soprintendenze di settore;
  • stipula l'intesa con la Regione per la redazione congiunta dei
    piani paesaggistici, limitatamente ai beni paesaggistici di cui
    all'articolo 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice; 
  • propone al Ministro, per il tramite del direttore generale
    competente ad esprimere il parere di merito, la stipulazione delle
    intese di cui all'articolo 143, comma 2, del Codice;
  • sottopone al direttore generale competente la proposta da
    inoltrare al Ministro per l'approvazione in via sostitutiva del piano
    paesaggistico, limitatamente ai beni paesaggistici di cui
    all'articolo 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice;
  • istruisce per la Commissione regionale per il patrimonio
    culturale la documentazione relativa alle proposte di interventi da
    inserire nei programmi annuali e pluriennali e nei relativi piani di
    spesa, individuando le priorità sulla base delle indicazioni degli
    uffici periferici del Ministero;
  • stipula, previa istruttoria della Soprintendenza competente,
    accordi e convenzioni con i proprietari di beni culturali, oggetto di
    interventi conservativi, alla cui spesa ha contribuito il Ministero,
    al fine di stabilire le modalità per l'accesso ai beni medesimi da
    parte del pubblico, ai sensi dell'articolo 38 del Codice; 
     m) adotta i provvedimenti necessari per il pagamento o il
    recupero di somme che è tenuto, rispettivamente, a corrispondere o a
    riscuotere in relazione all'esercizio delle funzioni e dei compiti
    attribuiti;
  • predispone, d'intesa con le Regioni, i programmi e i piani
    finalizzati all'attuazione degli interventi di riqualificazione,
    recupero e valorizzazione delle aree sottoposte alle disposizioni di
    tutela dei beni paesaggistici, in raccordo con la Direzione generale
    Arte e architettura contemporanee e periferie urbane;
  • svolge le funzioni di stazione appaltante in relazione agli
    interventi da effettuarsi con fondi dello Stato o affidati in
    gestione allo Stato sui beni culturali presenti nel territorio di
    competenza, nonchè per l'acquisto di forniture, servizi e lavori,
    che non siano di competenza degli altri uffici periferici di cui
    all'articolo 31; assicura il supporto amministrativo a tutti gli
    uffici periferici per la predisposizione degli atti di gara per
    l'acquisto di forniture, servizi e lavori, favorendo il ricorso a
    centrali di committenza comuni e l'integrazione territoriale delle
    prestazioni e dei contratti;
  • coadiuva gli altri uffici territoriali nella programmazione
    degli interventi da finanziare mediante ricorso alla
    sponsorizzazione, assicurando la diramazione e la corretta
    attuazione, da parte degli uffici, delle linee guida applicative del
    Codice dei contratti pubblici;
  • cura la gestione delle risorse umane e assicura i servizi
    amministrativi di supporto agli uffici periferici operanti sul
    rispettivo territorio, anche agendo come tramite del Segretariato
    generale e, per i profili di competenza, delle Direzioni generali
    Organizzazione e Bilancio; cura le relazioni sindacali e la
    contrattazione collettiva a livello regionale;
  • cura, in raccordo con le Regioni e gli enti locali
    interessati, l'attuazione degli indirizzi strategici e dei progetti
    elaborati a livello centrale relativi alla valorizzazione e alla
    promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza
    paesaggistica e delle iniziative finalizzate a promuovere la
    conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali
    delle comunità locali;
  • favorisce la conoscenza, l'implementazione e l'attuazione a
    livello periferico delle politiche turistiche definite a livello
    centrale; svolge altresì attività di auditing territoriale e locale
    utile ad aggiornare le strategie nazionali e migliorare le politiche;
  • favorisce, in stretto raccordo con la Direzione generale
    Turismo e con il polo museale regionale, con riferimento al
    territorio regionale di competenza, iniziative per il sostegno alla
    realizzazione di progetti strategici per il miglioramento della
    qualità dei servizi turistici e per una migliore offerta turistica
    nel territorio regionale; coadiuva la Direzione generale Turismo
    nell'elaborazione di iniziative per la promozione dei circuiti
    nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica;
  • fornisce al Segretario generale le valutazioni di competenza
    ai fini dell'istruttoria di cui all'articolo 11, comma 2, lettera h);
  • può proporre l'avocazione degli atti di competenza dei
    soprintendenti ai competenti Direttori Generali centrali.