Ufficio Valorizzazione Beni Culturali

Autorizzazione di alienazioni e/o concessioni

La Direzione Regionale autorizza ogni tipo di trasferimento di proprietà dei beni vincolati appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli enti o istituti pubblici, alle persone giuridiche private senza fini di lucro ai sensi degli artt. 55,55 bis, 56, 57, 57 bis e 58 del Codice dei Beni Culturali.

La richiesta di autorizzazione ad alienare è presentata dall'Ente proprietario alla Direzione Regionale secondo quanto prescritto dall'art. 55 del Codice dei Beni Culturali.

L'autorizzazione può essere rilasciata solo a condizione che siano assicurate adeguate condizioni di conservazione e il pubblico godimento del bene oggetto di tutela.

Le prescrizioni e le condizioni contenute nell'autorizzazione devono essere riportate nell'atto di alienazione e vengono trascritte alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

 

i fac-simile delle richieste di autorizzazione ad alienare si trovano in "Modulistica"

 

 

Denuncia di trasferimento

Gli atti che trasferiscono in tutto o in parte la proprietà o la detenzione di beni culturali devono essere inviati alla Soprintendenza competente. Le modalità di tale denuncia sono indicate dall'art. 59 del Codice dei Beni Culturali.

Diritto di prelazione

Il diritto di prelazione sugli atti di compravendita di beni vincolati, previsto dall' art. 60 del Codice dei Beni Culturali può essere esercitato dal Ministero, dalla Regione, dalla Provincia o dal Comune interessati entro 60 giorni dalla ricezione della denuncia di trasferimento da parte della Soprintendenza competente in base alle procedure previste dagli artt. 61 e 62 del Codice dei Beni Culturali. Le eventuali proposte di prelazione devono essere presentate dagli Enti aventi diritto entro 20 giorni (sempre dalla data di ricezione della denuncia di trasferimento da parte della Soprintendenza competente) alla Direzione Regionale che le trasmette al Ministero con le valutazioni del caso, secondo la procedura prevista dall'art. 17, c. 3, l. g) del D.P.R. 173/04

 

 

Contributi

I proprietari, i possessori o i detentori di beni vincolati che effettuino lavori di restauro ovvero interventi conservativi, contestualmente all'autorizzazione ad effettuare i lavori di cui trattasi, possono chiedere alle Soprintendenze competenti contributi in conto capitale (artt. 35 e 36 del Codice dei Beni Culturali. Tali contributi possono essere riconosciuti nella misura massima del 50 % delle somme effettivamente spese) e/o in conto interessi (art. 37 del Codice dei Beni Culturali. Tali contributi possono essere riconosciuti nella misura massima corrispondente agli interessi calcolati ad un tasso annuo di sei punti percentuali sul capitale erogato a titolo di mutuo).

I contributi possono essere erogati solo qualora siano stati assolti tutti gli obblighi di legge.

I beni culturali per i quali è stato chiesto il concorso economico dello Stato devono essere resi accessibili al pubblico secondo modalità fissate da appositi accordi o convenzioni da stipularsi tra Ministero e richiedenti (art. 38 del Codice dei Beni Culturali). La stipula di tali convenzioni (di competenza di questa Direzione Regionale ai sensi del D.P.R. 233/07, art. 17, c. 3, l.u )) è stata delegata alle Soprintendenze con il D.D.R n. 4 del 26/02/08.

Segue l'elenco dei beni culturali che hanno goduto dei contributi economici previsti dagli art. 35 e 37 del   Codice e che, in base a quanto disposto dall'art. 38 dello stesso Codice, sono visitabili secondo le modalità concordate (per motivi tecnici ed amministrativi, l'elenco è stato compilato a partire dall'anno 2004 ed è aggiornato all'anno 2007).

Elenco beni Culturali Visitabili

Al Servizio fanno anche capo le competenze della Direzione Regionale in materia di:

  • erogazioni liberali e defiscalizzazione a favore delle imprese ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi D.P.R. n. 917 del 22/12/1986 e ss.mm. e int. di cui al D. Lgs. n. 344 del 12/12/03 e alla L. n. 80 del 14/05/05 di conversione del D.L. 35/05 (www.beniculturali.it/);
  • coordinamento convenzioni ai sensi dell'art. 106 del Codice dei Beni Culturali e dell'art. 17, c. 3, l. l )del D.P.R. n. 233/07  per concessioni d'uso a lungo periodo dei beni demaniali in consegna a questa Amministrazione;
  • piano regolatore e coordinamento della sicurezza delle sedi;
  • organizzazione degli uffici della Direzione Regionale.

Sospensione  concessione  dei  contributi   ai  sensi  degli  artt.  35, 36 e  37 in  ottemperanza del  D.L.  6.07.2012,  n.95,  convertito con  modificazioni  dalla  Legge  7.08.2012,  n.  135.  

In  ottemperanza  alla  Circolare  ministeriale  n.360,  in  applicazione   del  D.L.  6.07.2012,  n.  95,  convertito   con  modificazioni   dalla  Legge  7.08.2012,  n.  135,   si  informa  che  a  decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore    della  legge  di  conversione   e  fino  al  31  dicembre  2015 è  sospesa  la  concessione   di  contributi   di  cui  agli  artt. 35  (contributo  in  conto  capitale)  e  37  (contributo  in  conto  interessi)  del  Codice  dei  Beni  Culturali e  del  Paesaggio.  Conseguentemente  a  partire  dal  15  agosto  2012  le  dichiarazioni  di  ammissibilità   ai  contributi  di   cui  sopra  non  possono  essere  rilasciate   da  parte  della  Soprintendenza  competente.

 

Coordinatore: dott.sa Luisella Valentini   Tel: 010.2488006   email: luisella.valentini[at]beniculturali.it

Sostituti(ad esclusione dei contributi): 

dott.sa Rossana Vitiello   Tel: 010.2488016   email: rossana.vitiello[at]beniculturali.it  

geom. Massimo Simonetti*   Tel: 010.2488029   email: massimo.simonetti[at]beniculturali.it