LIBRI E PUBBLICAZIONI

PUBBLICAZIONI DIRETTE

Franco Albini a Genova - Il Museo del Tesoro di San Lorenzo

Curatori: Arch. Bartolini Cristina; Dott. Boggero Franco

 libro tesoro san lorenzo

A Genova, il Museo del Tesoro di San Lorenzo conserva gli oggetti più antichi e preziosi della storia della città. Realizzato tra il 1952 e il 1956 su progetto di Franco Albini, espone una collezione di opere di alto valore storico-artistico e devozionale, proprietà del Comune di Genova, del Capitolo della Cattedrale e della Protettoria della Cappella di San Giovanni Battista. Da tempo era necessario intervenire sul Museo, per rispondere alle nuove esigenze di conservazione dei manufatti più fragili, dotarlo dei necessari requisiti di sicurezza per le opere e per i visitatori, migliorare le condizioni di fruizione dei suoi spazi. Il manufatto simbolo della modernità architettonica in campo museografico si è così arricchito di nuova luce mantenendo intatto il suo fascino antico e moderno. Il volume e il CD allegato documentano la genesi del Museo e i successivi interventi di restauro e valorizzazione.  

 

 

Nuova Sede della Biblioteca Universitaria Nell'Ex Hotel Colombia - Genova

autore: Giorgio Mor

libro columbia

Francesco Maria Giro

Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali

 

Un lungo lavoro giunge al suo termine, permet­tendo ai cittadini di Genova e ad un pubblico più ampio di avere un nuovo spazio per vivere e fare cultura.

La trasformazione dell'Hotel Colombia nella nuova sede della Biblioteca Universitaria di Genova, in attesa che venga aperta al pubblico, è quindi un'o­perazione da valutare in positivo e con ottimismo non solo per l'alto risultato raggiunto nel lavoro di questi anni, che vede valorizzare un edificio di grande rilievo, vero pezzo di storia della città, ma anche per i frutti che saprà produrre nel prossimo futuro, grazie alla circolazione del sapere, alla sua valorizzazione, alle nuove diverse possibilità di accesso, dal mondo fisico dei libri a quello multi­mediale richiesto dall'era digitale. Per spiegare come questo processo di progetta­zione e riproposizione degli spazi sia avvenuto ecco quindi arrivare il secondo e il terzo tomo, che seguono l'edizione del primo, di un'iniziativa de­stinata a documentare le tappe di questo lavoro. Un'opera che vede non solo descrivere i lavori in tutte le sue fasi, dalla progettazione alla realizza­zione finale, ma anche dimostrare come affian­cando l'Amministrazione centrale del Ministero per i Beni culturali con quelle locali e con le im­prese private si possa creare una sinergia a cui il Paese può e deve ricorrere, per offrirla compiuta e concreta poi a tutti coloro che vorranno vivere meglio e al meglio la città. Saluto quindi la pubblicazione di questo progetto con grande affetto e stima, per l'alto valore scien­tifico che lo contraddistingue e per la facilità di lettura e comprensione dei suoi contenuti, in grado di affascinare i] lettore anche inesperto e di coinvolgere con grande passione in questa ope­razione di sviluppo del nostro patrimonio cultu­rale.

 

commento dell' Arch. MAURIZIO GALLETTI

ex Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e RUP dei lavori per la ristrutturazione

 

II completamento dei lavori nella parte dell'ex Ho­tel Colombia che verrà utilizzata quale Biblioteca Universitaria di Genova, induce alcune riflessione in chi, come il sottoscritto, ha avuto l'onere ma anche l'onore di seguire tutto l'iter del procedi­mento, dalle procedure di scelta del contraente al collaudo finale.

La prima è quella della necessità di introdurre, ex lege, la possibilità che, in particolare le ammini­strazioni pubbliche, attualizzino in corso d'opera alcune componenti del progetto, non demandan­done la facoltà e la responsabilità esclusivamente al Direttore dei Lavori ed al Responsabile Unico del Procedimento, ovvero all'Impresa, che può, a sua volta, proporre migliorie progettuali. Ci si ri­ferisce nello specifico alle componenti della parte impiantistica soggette al rapido aggiornamento tecnologico.

Infatti in un cantiere complesso quale è stato quello della nuova Biblioteca Universitaria, sono intercorsi più di dieci anni tra la prima stesura progettuale ed il completamento del cantiere, che come nella fattispecie si ricorderà, ha avuto una prima fase di avvio da parte dell'allora Provvedi

torato alle Opere Pubbliche della Liguria, e quella successiva e attuale seguita dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Li­guria.

La continuità degli indirizzi che hanno consentito la messa a punto della suddivisione tipologica, distributiva e funzionale del complesso è stata as­sicurata dalla Dirczione Generale delle Biblioteche degli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore che ha promosso tale obiettivo dall'iniziale acquisto del­l'immobile, da un ente previdenziale, al finanzia­mento del progetto e del cantiere, attraverso la co­stante attenzione che gli hanno riservato i Diret­tori Generali che si sono succeduti, ultimo, ma non ultimo, il Dott. Maurizio Fallace, ed i Dirigenti che ne hanno puntualmente seguito l'iter amministra­tivo ed in particolare il Dott. Nicola Macrì. Non si dimentichi, a proposito dei finanziamenti, che sia i tagli di bilancio, intervenuti in corso d'o­pera, nonché la restrizione del termine di spesa dei fondi esistenti presso i centri di responsabilità, che ha provocato la perenzione anche dei fondi desti­nati a questo procedimento, hanno comportato ri­elaborazioni del quadro economico, inducendo la

Stazione Appaltante ad adottare varianti proget­tuali e conseguenti atti aggiuntivi, che hanno in­ciso sull'andamento del cantiere, rallentandone l'i­ter rispetto al crono programma iniziale. Con tali circostanze hanno anche concorso le acquisizioni di ulteriori spazi che sono avvenute in corso d'o­pera e che hanno anch'esse prodotto variazioni progettuali significative.

La particolare conoscenza del cantiere e la digita­lizzazione analitica del progetto ha consentito alla Associazione Temporanea di Professionisti (An-drea e Giorgio Mor; Paolo Rocchi, Sandro Mo-randi, Luigi Dufour e Federico Martignone) di sup­portare l'Amministrazione durante tutto l'iter del procedimento e di proporre le varianti progettuali necessarie, inserendole in continuità, senza stra­volgere l'andamento del cantiere. È il caso di sottolineare anche la capacità tecnico operativa e la duttilità della Associazione Tempo­ranea di Imprese (Bandettini, Mancini ed Elettro­dinamica) che si è aggiudicato l'appalto ed ese­guito i lavori e che ha saputo adattare l'organiz­zazione del cantiere alle diverse modalità che si sono prospettate in corso d'opera. La fase del completamento funzionale dell'immo­bile, in corso di avvio, che consiste nel dotarne i depositi, gli uffici e le sale lettura degli arredi ne­cessari, utilizzando allo scopo il progetto defini­tivo di cui si è già da tempo dotata l'Amministra­zione sarà seguita dalla Direzione della Biblioteca

Universitaria, ed in particolare dalla Direttrice Dott.ssa Simonetta Buttò e da alcuni suoi colla­boratori che interagiranno con i tecnici incaricati della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria ed in particolare l'Arch. Michele Cogorno, che ha seguito tutta la fase in via di completamento del cantiere quale collabo­ratore del Direttore dei Lavori, Arch. Gianni Bozzo, che ha diretto il lavori in modo esemplare. In concomitanza a tale iter si stanno avviando le procedure per utilizzare quelle parti di immobile predisposte, secondo i recenti indirizzi del Segre­tariato Generale e della Dirczione Generale per la Valorizzazione del MiBAC, per essere offerte quali servizi al pubblico. Ci si riferisce alla Sala Conve­gni, alla Caffetteria ed al Bookshope con attigua sala lettura, siti al pano terra, nella zona di inte­resse monumentale; alla mediateca, dotata anche di ingresso indipendente su Via Balbi, all'ammez­zato; al ristorante all'ultimo piano. È particolarmente significativo che la conclusione del cantiere ricada all'interno delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Infatti la nuova Biblioteca Universitaria della Liguria, ol­tre a contenere numerose pubblicazioni di periodo post unitario, attesta la volontà di coloro che hanno lavorato per unire l'Italia e gli italiani, di rendere accessibile a tutti quel sapere che è alla base della formazione di tutti gli individui, senza distinzione di classe e di censo.

 

 


 PUBBLICAZIONI CONSIGLIATE

LA CONGIURA DEI POTENTI

Autore: Carlo Adolfo Martigli

sito web: http://www.martigli.com/

Genere: Romanzo storico e simbolico

congiura potenti  martigli

Dopo il successo di 999. L'ultimo custode, Carlo A. Martigli torna a raccontare il lato oscuro della Storia. Un romanzo ricco di passioni e colpi di scena in cui si intrecciano storia e finzione.

Worms, 1521. Costretto dall'imperatore ad abiurare le sue tesi eretiche, Lutero si rifiuta e difende la propria critica radicale alla decadenza della Chiesa di Roma. Esposto alle minacce più diverse, Lutero - grazie ad abili sotterfugi orditi a sua insaputa - trova rifugio presso l'uomo più potente della Germania e, probabilmente, dell'intera Europa. L'uomo è il banchiere Jacob Fugger, il «re di danari», l'artefice della carriera di tutti i potenti d'Europa, dal papa allo stesso imperatore. E Fugger ha molte ragioni per far sì che Lutero sopravviva e, soprattutto, che esegua la sua volontà... Ma a casa Fugger arriva anche un uomo dal passato tormentato e con un incarico segreto. L'uomo è Paolo de Mola e a ostacolare i suoi piani, e quelli del suo misterioso mandante, non saranno le rivolte contadine di Thomas Müntzer, né gli intrighi di potere. Sarà l'amore, quello proibito e clandestino per la bella e giovane moglie di Fugger, Sibylle... È il momento in cui la Chiesa da un lato e Lutero dall'altro devono scegliere tra il potere e il popolo. Sceglieranno entrambi il potere. È il momento in cui il potere assume la forma non delle armi né della fede, ma quella che dura ancor oggi: quella del denaro. È il momento in cui, per Paolo de Mola, diventare uomo significa combattere contro tentazioni e forze sconosciute. Con la sua consueta abilità, Martigli intreccia storia e finzione dando vita a un grande romanzo ricco di passioni e colpi di scena, raccontando la nascita di quella forma del potere economico che ancora oggi governa le nostre vite. 

 

IL LESSICO DELL'ALBA (Segnalazione dell'ass.Culturale Il Gabbiano)

Autore: Gian Paolo Ivaldi

Genere: Romanzo storico e simbolico 

Il Lessico dell'Alba

Romanzo storico che illumina una pagina poco trattata delle vicende risorgimentali (perché la storia la scrivono i vincitori): i moti genovesi del 1849, promossi dalla massoneria e traditi dai Savoia che li soffocano nel sangue. Una cornice contemporanea ci mostra Ludovica Denuajer, studentessa di architettura, che visita il giardino romantico di villa Pallavicini a Pegli, e si alterna con la vicenda ottocentesca, raccontata dal punto di vista del giovane medico Luigi Crosa, che poi si scopre essere un antenato della ragazza.

Generalità

L'immenso Parco di Villa Pallavicini è stato costruito nel periodo immediatamente precedente il Risorgimento dalla Massoneria genovese, e rappresenta il percorso dell'Uomo nel suo perfezionamento interiore, tramite simboli archetipici che vengono mano mano svelati nel corso del racconto.

Con molta semplicità e immediatezza, il Lettore viene introdotto nella simbologia della filosofia Massonica e nei suoi significati più elevati, quali il desiderio di continuo miglioramento dell'Individuo e, di conseguenza, dell'Umanità.

Attraverso le emozioni suscitate dalla visita ad un magico Parco, una giovane studiosa di architettura di giardini, entra in contatto con i suoi sconosciuti antenati e con una parte ignota di se stessa.

In compagnia di un simpatico ed improvvisato mentore, appassionato di studi storici ed esoterici, visitando il Parco della Villa Pallavicini di Pegli, troverà nel percorso metaforico voluto dal suo ideatore, Michele Canzio, la propria nemesi.

TITOLO

Nel titolo è contenuto il significato recondito del romanzo che vuole essere un lavoro simbolico oltre che storico.

 

LESSICO DELL'ALBA ovvero

Lèssico: il complesso dei vocaboli e delle locuzioni che costituiscono una lingua o un linguaggio particolare

Alba:  il momento del passaggio dalla notte al giorno, in cui il cielo comincia a biancheggiare verso oriente; il primo chiarore del giorno.

quindi passaggio: trapasso da uno stato a un altro, da una condizione a un'altra; con significato ancora più astratto, trasferimento,cambiamento.

STRUTTURA DEL ROMANZO

II racconto è diviso in due parti che si intersecano. La prima si svolge ai giorni nostri e vede Ludovica e Carlo, esploratori e quindi attori, più o meno consapevoli, di un'alchimia nascosta nei simboli del magnifico giardino allegorico di Pegli. '"

La seconda narra la vicenda di Ludovico Crosa, medico genovese e massone risorgimentale, che scrutando il mistero della vita e della morte, attraverso le sue esperienze lavorative, amorose, massonico speculative e di guerra (Sacco di Genova 1849), svolge un percorso di crescita interiore che si sviluppa nello stesso ritmo di commedia classica in cui è suddiviso il Parco.

Ludovica, ignara, tramite le emozioni che il Parco le suggerisce, entra in contatto empatico con frammenti significativi della vita e degli ideali del suo misconosciuto antenato. Tutto ciò provocherà una presa di consapevolezza interiore e critica, da parte della ragazza, sui valori decadenti della Società attuale e sarà il primo mattone per la costruzione di una futura rivoluzione interiore.

Un antico rituale Massonico del 1805, in cui viene istruito un ipotetico Apprendista Massone, segue la narrazione e scandisce il ritmo del racconto ottocentesco e del percorso del Parco.

COMMENTO (di Francesca Niccolai)

Un quadro storico rigoroso del Risorgimento genovese, che ripercorre eventi poco noti agli stessi abitanti della Superba e umanizza le vicende politiche e belliche di quegli anni alla luce di vicende personali coinvolgenti e appassionanti. Atmosfere ottocentesche magnificamente ricreate e sapientemente pervase di venature romantiche e gotiche. Personaggi sensibili e complessi, le cui esistenze si improntano all'irresistibile tensione verso un "oltre" ideale e al conseguimento dell'amor perfetto. La Massoneria - tema di urgente attualità e vera protagonista del romanzo - svelata e descritta quale stimolo al perfezionamento morale e intellettuale, da tradursi in un retto agire e in una continua ricerca filosofica. Il più suggestivo dei parchi genovesi raffigurato in maniera inedita, fuori dai consueti schemi della visita guidata e della fruizione limitata a coppiette e famiglie del Ponente urbano. Il tema del Viaggio, leitmotiv del romanzo, trattato sotto ogni angolazione - il viaggio di studi, il viaggio in Oriente, il viaggio d'esilio, il viaggio nelle varie realtà della città ottocentesca e di quella odierna, il viaggio interiore, il viaggio verso l'amore, la morte, la conoscenza suprema. Alla mobilità geografica corrisponde quella degli animi dei protagonisti, le cui vite non possono né vogliono rimanere statiche, seguendo invece una precisa direzione che attende trepidamente di rivelarsi. Un omaggio a Genova, alla sua storia, ai suoi luoghi, alla sua anima, da parte di un suo diletto figlio che, come il protagonista del romanzo, coniuga alla professione medica la passione per le scienze umane e letterarie. Tutto questo è Lessico dell'Alba, piccola summa racchiusa in poche pagine grazie alle ottime capacità di sintesi dell'autore. Da leggere tutto d'un fiato - né si riesce a fare altrimenti.


 

 

 

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