EFFICIENZA ENERGETICA NEL PATRIMONIO CULTURALE

GENOVA , SEGRETARIATO REGIONALE MIBAC LIGURIA

02 OTTOBRE, 2018 - SEMINARIO

Efficienza energetica nel patrimonio culturale.

Linee di indirizzo, programmi, esperienze

 

Seminario a cura del Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per la Liguria

2 ottobre 2018 ore 14.00-18.30                                                        

Palazzo Reale, Salone da Ballo

Via Balbi, 10 - Genova

LOCANDINA corta efficenza energetica genova_

 
 Martedì 2 ottobre si è tenuto a Genova il seminario dal titolo Efficienza energetica nel patrimonio culturale. Linee di indirizzo, programmi, esperienze organizzato dal Segretariato regionale del MiBAC per la Liguria.

L'incontro si è svolto nel Salone da Ballo del Palazzo Reale di Genova e ha fornito l'occasione per mettere a confronto indirizzi di ricerca, esperienze e programmi, a partire da un importante lavoro promosso nel 2013 dal Ministero per i beni e le attività culturali, da cui è scaturito un documento disponibile in formato digitale e in versione cartacea: Linee di indirizzo per il miglioramento dell'efficienza energetica nel patrimonio culturale. Architettura, centri e nuclei storici urbani.

L'ottimizzazione dell'efficienza energetica costituisce infatti una delle componenti essenziali dell'obiettivo del risparmio energetico, divenuto di particolare attualità nello scenario nazionale in seguito all'approvazione del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, per il recepimento della direttiva dell'Unione Europea 2012/27/UE sull'efficienza energetica. D'altronde i caratteri peculiari del patrimonio culturale impongono specifiche modalità operative che devono risultare conformi ai principi di tutela fissati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42), sollecitando lo sviluppo di strategie progettuali fondate sull'adozione di soluzioni tecnologiche appropriate e pratiche di razionalità gestionale.

Dopo i saluti di Elisabetta Piccioni, Segretario regionale del MiBAC per la Liguria, Serena Bertolucci, Direttrice del Palazzo Reale di Genova e del Polo Museale della Liguria, Vincenzo Tinè, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, e Luca Mazzari che ha portato il saluto dell'Ordine degli Architetti PPC di Genova e provincia, i lavori sono stati aperti dalle relazioni sulle Linee di indirizzo del Ministero per proseguire con interventi specificamente dedicati ai beni culturali, con contributi di ricercatori e docenti universitari e si sono conclusi con l'esperienza della Città di Savona, centro d'eccezione in Europa per le politiche di green building attuate.

 

L'apertura dei lavori era affidata a Francesco Scoppola, Direttore Generale Educazione Ricerca del MiBAC, che ha partecipato sin dall'inizio alle attività del gruppo incaricato di redigere le Linee di indirizzo per il miglioramento dell'efficienza energetica nel patrimonio culturale promosse dal Ministero. Non potendo essere presente, il Direttore Generale ha inviato un video.

 

Il secondo relatore è stato Stefano D'Amico, Dirigente Ispettore del Segretariato Generale e Segretario regionale del MiBAC per l'Abruzzo ad interim, con un intervento intitolato Attività e interrelazioni del MiBAC per il miglioramento dell'efficienza energetica. Nella prima parte è stato delineato un quadro sull'effettiva consistenza del patrimonio architettonico tutelato e sulla tutela paesaggistica in Italia, comprese considerazioni sui beni UNESCO, mentre la seconda parte è stata riservata a un excursus sulla normativa nazionale di riferimento. La relazione si è conclusa con un aggiornamento sulla consistenza degli interventi effettuati nell'ambito delle programmazioni LL.PP. del Ministero principalmente allo scopo di migliorare l'efficienza energetica degli impianti.

 

Giuseppina Gimma, in qualità di Delegato per i Beni Culturali, Restauro e Conservazione dell'Ordine degli Architetti del Comune di Roma e provincia, non potendo intervenire personalmente al seminario, ha chiesto di segnalare l'importanza degli strumenti editoriali in materia di beni culturali al fine di diffondere conoscenze verificate dalla comunità scientifica; al contempo ha voluto che fosse sottolineata la particolare importanza della produzione a stampa al di là delle informazioni reperibili sul web, non sempre corredate di riferimenti chiari, completi o adeguatamente fondati sotto il profilo scientifico.

 

A seguire, Cristina Bartolini, funzionario architetto presso il Segretariato regionale del MiBAC per la Liguria, ha svolto un intervento dal titolo Efficienza energetica e patrimonio culturale. L'esperienza del MiBAC in Liguria, dedicato innanzitutto a focalizzare l'insieme delle misure organizzative adottate dal Ministero per i beni e le attività culturali per la conoscenza e la gestione degli immobili in uso alla PA in relazione al miglioramento dell'efficienza energetica nel patrimonio culturale, in conformità alle prescrizioni contenute nel d.lgs. 102/2014 di recepimento della direttiva europea per l'obiettivo nazionale del risparmio energetico. In particolare è stato posto in evidenza come le Linee di indirizzo promosse dal Ministero abbiano portato avanti una vera e propria opera di sensibilizzazione nei confronti di tecnici e progettisti chiamati a occuparsi delle attività di risparmio energetico per i beni culturali. La relazione ha riservato altresì ampio spazio al caso del Palazzo Reale di Genova con l'esposizione dei risultati sinora conseguiti: di recente si è conclusa la prima fase conoscitiva della diagnosi energetica ed è stato definito il progetto di fattibilità tecnica ed economica degli interventi di efficientamento energetico.

 

Mario Parlagreco, Direttore Regionale dell'Agenzia del Demanio Liguria, ha illustrato il ruolo dell'Agenzia del Demanio in ambito di efficientamento energetico, sostenibilità ambientale per il patrimonio immobiliare pubblico anche vincolato e innovazioni tecnologiche ambientali. L'Agenzia del Demanio ha infatti accolto nei propri appalti di lavori i principi della green economy, includendo i Criteri Ambientali Minimi (CAM), la valorizzazione delle idee progettuali finalizzate all'obiettivo di ottimizzare il fabbisogno energetico, nonché processi di riciclabilità dei materiali a fine vita dell'edificio. Il direttore dell'Agenzia del Demanio si è inoltre soffermato sull'utilizzo dell'applicativo IPER (Indice di performance) tramite cui avviene la raccolta di informazioni relative ai costi di funzionamento degli edifici in uso alla Pubbliche Amministrazioni in modo da procedere alle relative analisi e predisporre interventi mirati al risparmio.

 

Un cambio di programma ha previsto l'anticipazione dell'intervento a due voci di Pietromaria Davoli, Direttore del Centro Ricerche Architettura>Energia del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara, e di Marta Calzolari, docente a contratto e assegnista di ricerca presso la medesima struttura. La relazione dal titolo Protocolli speditivi per il supporto alle pubbliche amministrazioni nella fase di programmazione e comparazione preliminare di scenari per la riqualificazione energetica del patrimonio storico monumentale ha riguardato, in particolare, la ricerca Unife sostenibile. Screening energetico del patrimonio edilizio dell'Ateneo di Ferrara e proposte preliminari per la fase di programmazione degli interventi di retrofit (responsabili scientifici: Davoli, Rinaldi, Bizzarri, Gabrielli; coordinamento operativo: Calzolari).

Come hanno precisato i relatori, si tratta di un lavoro che ha preso avvio da una duplice esigenza dell'amministrazione universitaria: da una parte disporre di adeguate modalità di analisi energetica del proprio patrimonio edilizio per pianificare opportune strategie di efficientamento come richiesto dal D. Lgs. n. 102/2014; dall'altra produrre in tempi brevi gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) obbligatori per gli edifici pubblici. È stato così possibile mettere a punto uno strumento di analisi e programmazione degli interventi di riqualificazione energetica che è risultato semplificato e speditivo, utile alla gestione di grandi patrimoni immobiliari, soprattutto qualora siano composti da edifici estremamente disomogenei tra loro o particolarmente complessi da esaminare, come accade spesso nel caso degli edifici storici.

 

L'intervento successivo Patrimonio storico ed energia tra ricerca e formazione è stato tenuto da Giovanna Franco, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università degli Studi di Genova. L'attenzione è stata focalizzata sulle metodologie applicate nell'ambito delle più recenti attività di ricerca e sui risultati ottenuti, evidenziando le ricadute sulla formazione degli specializzandi in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Come ha spiegato Giovanna Franco, il problema è stato affrontato a livello teorico e operativo grazie alla presenza di un gruppo di docenti con differenti competenze disciplinari, dal restauro architettonico alla tecnologia del recupero, dalla Fisica tecnica agli impianti e all'illuminotecnica. Le metodologie adottate, e trasferite agli specializzandi, riguardano le modalità di impostazione di audit energetici, la determinazione del comportamento termico degli edifici e il calcolo dei fabbisogni energetici con modelli statici e dinamici, nonché la scelta delle strategie di miglioramento energetico più idonee ai caratteri dell'esistente e la loro quantificazione in termini di risparmio. Gli oggetti architettonici, con carattere monumentale, presi in esame sono il complesso dell'Albergo dei Poveri di Genova, il Palazzo Belimbau a Genova e il Palazzo Amati Cellesi a Pistoia. In particolare, nel corso della relazione, è stato trattato il caso dell'Albergo dei Poveri di Genova.

 

Ancora un cambio di programma ha visto l'anticipazione dell'intervento di Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona e da Daniele Guglielmino, GBCI Europe, i quali hanno illustrato l'esperienza della città di Savona, prima in Europa ad aver ottenuto, nell'aprile di quest'anno, il livello Gold del programma LEED for Cities. Il Sindaco Caprioglio ha descritto le motivazioni che hanno portato la città ad avviare il percorso di certificazione, mentre Daniele Guglielmino ha delineato i punti principali del sistema LEED for Cities. Come è stato ampiamente sottolineato, l'adozione di quest'ultimo permette di restituire un quadro complessivo delle prestazioni ambientali, sociali ed economiche di una città, non solo offrendo spunti per investimenti mirati e azioni di trasformazione e sviluppo del territorio, ma anche supportando le pubbliche amministrazioni nel processo conoscitivo e decisionale per il miglioramento delle prestazioni degli agglomerati urbani.

 

Stefano Massucco, Delegato del Rettore al risparmio energetico per l'Università degli Studi di Genova, si occupa da anni della gestione energetica ed è alla guida del Gruppo di lavoro sul risparmio energetico di Ateneo. Durante il suo intervento, dal titolo Esperienze dell'università degli studi di Genova, sono stati approfonditi soprattutto i seguenti temi: ottimizzare acquisti di energia elettrica e termica; ottimizzare modalità di gestione del consumo di energia elettrica attraverso sistemi di monitoraggio in tempo reale e conseguenti attività di verifica; realizzare interventi di sostituzione di corpi illuminanti a basso consumo LED; individuare e attivare opportunità di finanziamento ricoprendo il ruolo di interfaccia tecnica per iniziative che coinvolgono l'Università in ambito energetico.

 

 Alle ore 18.00 si sono chiusi i lavori

 

RASSEGNA STAMPA: IL SECOLO XIX DEL 02/10/2018

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